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Venanzio Fortunato
(Valdobbiadene - Treviso), 530 - 14 dicembre 607), scrittore tra gli ultimi rappresentanti della poesia latina. Venanzio Fortunato studiò grammatica, retorica e diritto a Ravenna.
Colpito da una malattia agli occhi alla quale subentrò una improvvisa quanto inspiegabile guarigione, si recò in pellegrinaggio alla tomba di San Martino a Tours e in seguito andò a Poitiers. A Poitiers Venanzio conobbe Radegonda figlia di Bertario re di Turingia che era diventata badessa e si stabilì in quella città. Alla morte di Radegonda, avvenuta nel 587, venne ordinato sacerdote e assunse la direzione del monastero. Nel 597 fu nominato vescovo e in seguito beato e santo.Venanzio Fortunato scrisse in onore di San Martino un poema, varie biografie di santi, molte poesie, inni liturgici e versi di vario genere da lui raccolti in 11 libri di Carmina.
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